Ogni organismo però è differente e chi assume Spirulina G deve perciò considerare il proprio stato di salute.
L'assunzione di Spirulina G, soprattutto in condizioni particolari di salute o in caso di trattamenti farmacologici in corso, deve avvenire sempre previa consultazione del proprio medico di fiducia.
Come consiglia l'ANSES bisogna prestare molta attenzione alla provenienza della spirulina poiché in molti paesi le acque di coltura potrebbero essere contaminate da metalli pesanti che, assunti insieme con la spirulina, creano gravi disturbi all'organismo.
Ricordiamo che oltre il 70% della produzione mondiale proviene dal medio oriente dove non sempre i controlli e le condizioni ambientali sono le più idonee.
Ricordiamo anche che le comrpesse di spirulina industriale molto spesso vengono addizionate di colle di pesce e farina di riso, leggete bene l'etichetta.
Alcuni soggetti devono prestare particolare attenzione all'assunzione della spirulina.
Si sconsiglia l'utilizzo a coloro che soffrono di: malattie autoimmuni, emocromatosi, fenilchetonuria.
Sconsigliata anche ai trapiantati.
Chi è sotto trattamento chemioterapico non deve assumere spirulina durante il trattamento, al termine del ciclo però l'utilizzo di Spirulina G consiglia può ridare energia e aiutare l'organismo a smaltire i residui.
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Contrariamente a quanto si legge spesso, nei casi di ipertiroidismo la Spirulina G si può assumere senza problemi poiché lo IODIO è assente.
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